Erika Peder

Nata a Verona, si è diplomata in corno nel 1991 e in canto nel 1998 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.

Ha studiato sotto la guida di Pamela Hebert e del M° Stefano Gibellato, si è successivamente perfezionata presso il Conservatorio di Musica “J. Iturbi” di Valencia  con Maria Angeles Peters.

In seguito ha studiato tecnica vocale con Rossella Lenzini e spartito col M° Francesco Maria Martini e Enza Ferrari.

Ha partecipato alle Masterclass sull’interpretazione operistica tenute dal M° Maurizio Arena    presso il Conservatorio di  Musica “B. Marcello” di Venezia, con il M° Paolo Barbacini a Milano e con il M° Roberto Scandiuzzi a Roma. Attualmente studia spartito con M° Stefano Celeghin e con M° Roberto Scandiuzzi.

Finalista al concorso “Toti Dal Monte” e in numerosi concorsi internazionali vince il terzo premio al concorso per giovani cantanti lirici “G. B.Velluti”.

Ha debuttato come soprano lirico di agilità con ruoli quali: Rosa nel “Piccolo spazzacamino” di Britten realizzato in collaborazione con il Teatro la Fenice di Venezia, regia di Beppi Morassi, presso il Teatro Toniolo di Mestre e il Teatro Sociale di Trento; Adina  da “L’Elisir d’amore” di Donizetti presso il teatro Derby di Milano e il Kursaal di Lignano Sabbiadoro, Rosina da “Il Barbiere di Siviglia”  di Rossini (versione per soprano) e Norina  del “Don Pasquale” di Donizetti presso il Kursall di Lignano Sabbiadoro. E’ Rosa nella prima rappresentazione assoluta dell’Operetta “La Rosa di Corfù” presso il Teatro di Follina (Tv).

Sostiene varie volte il ruolo di Violetta ne “La Traviata” di Verdi in varie location tra le quali il Teatro San Babila e il Teatro Derby di Milano.

E’ successivamente Fiordiligi nel “Così fan tutte” di Mozart presso il Teatro Alfredo Chiesa di Milano e la “Casa delle Arti” di Cernusco sul Naviglio, per passare poi col cambio di vocalità a ruoli quali Turandot dalla “Turandot” di Puccini realizzata presso il Teatro Osoppo di Milano e Lady Macbeth dal “Macbeth” di Verdi.

Ha tenuto numerosi concerti in tutta  Italia e all’estero con repertori di musica sacra, da camera e operistica; è stata voce solista nel “Gloria” di Vivaldi, nella “Missa Brevis KV 65” di Mozart e nel “Laudate  Pueri” di Vivaldi per sola voce archi e cembalo.