Silvio Zanon
Baritono




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Nato a Venezia, ancora giovanissimo studia musica e percussioni, e nel 1996 inizia a studiare canto lirico col baritono Giuseppe Scandola ed il mezzosoprano Maria del Fante.

Dotato di voce drammatica e qualità timbrica molto adatta ai ruoli verdiani, inizia un’attività teatrale che gli permette di debuttare ruoli quali Nabucco (Nabucco), Conte di Luna (Il Trovatore), Germont (La Traviata), Amonasro (Aida), Jago (Otello), Barnaba nella Gioconda di Ponchielli, Alfio nella Cavalleria Rusticana di Mascagni, Tonio nei Pagliacci di Leoncavallo, Escamillo in Carmen di Bizet, Carlo Gerard nell’Andrea Chenier di Giordano, o ancora in Puccini: Gianni Schicchi e Michele nel Trittico (Gianni Schicchi e Tabarro), Scarpia in Tosca, Sharpless in Madama Butterfly, ruolo da lui debuttato al Teatro “Bonci” di Cesena allorché vincitore del concorso “Primo Palcoscenico”. Applaudito interprete del Figaro mozartiano nelle Nozze di Figaro nel Teatro “Goldoni” di Venezia, sempre a Venezia interprete in prima mondiale del “S. Francesco d’Assisi” di Sante Zanon nella Basilica di San Marco e, dello stesso autore, del “Cantico delle creature” per baritono solo, coro e orchestra.

Negli ultimi anni è stato ospite di importanti teatri nazionali come i teatri greci di Taormina, Fiesole, Tindari e Segesta o di tradizione come Livorno, Lucca, Rovigo, Treviso, Padova, Savona, Lingotto di Torino, Busseto, Lonigo e altri, e di prestigiosi teatri internazionali, tra i quali il Music Halle di Amburgo e lo Staatstheater di Kassel (Germania), il teatro La Farandula di Sabadell (Spagna), il Teatro di Nishinomiya e il Teatro di Osaka (Giappone), ed anche dei teatri nazionali di Lubljiana e Maribor (Slovenia) ove ha cantato nel ruolo di Nabucco con gran successo.

Tutto questo gli ha permesso di lavorare con grandi direttori del calibro di Peter Maag, Giuseppe Sinopoli e Jeffrey Tate e con grandi registi come Giancarlo Del Monaco o Micha van Hoeche.Da ricordare, infine, la conquista del premio “Ettore Bastianini” e del Premio “L. Dordoni” (a Brescia) quale miglior cantante lirico dell’anno 2002.

Debutta con successo Rigoletto a Savona; altro debutto da segnalare quello nel ruolo di Don Carlo di Vargas nella produzione del Teatro Sociale di Rovigo di Forza del Destino, accolto con particolare favore.

La Fondazione Arena di Verona gli affida il ruolo di Germont in Traviata presso il Teatro Filarmonico per l’inaugurazione della stagione invernale.

Di seguito ha cantato Sharpless in Madama Butterfly al Teatro Coccia di Novara e il Conte di Luna ne Il trovatore a Rimini.

Ha ripreso con successo il ruolo di Don Carlo in Forza del Destino al Teatro Alighieri di Ravenna.Ha debuttato alla Greek National Opera di Atene come Tonio ne I Pagliacci; inoltre ha cantato il ruolo di Zurga ne Les Pecheurs de perles di Bizet a Palma de Mallorca e ha ripreso il ruolo di Don Carlo ne La Forza del Destino a Savona.

Nell’estate 2006 ha cantato il ruolo di Amonasro in Aida a Caracalla per il Teatro dell’Opera di Roma.

Ha preso parte alla produzione di inaugurazione del Deutsche Oper di Berlino con la rarità di Franchetti Germania, nel ruolo del baritono protagonista; inoltre ha cantato il ruolo di Tonio ne I Pagliacci al Teatro Carlo Felice di Genova; al Teatro Massimo di Palermo ha cantato Alfio in Cavalleria rusticana e Tonio ne I Pagliacci e, successivamente, nella tourneè in Giappone del Teatro Massimo; ha poi ripreso la produzione di Germania a Montpellier; è stato Carlo Gerard in Andrea Chénier al Teatro Liceu di Barcellona.

Nel 2008 debutta al Teatro alla Scala di Milano nel ruolo di Michele ne Il Tabarro (con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Luca Ronconi) ove riscuote un unanime successo di pubblico e critica. Successivamente, con altrettanto successo, veste i panni di Alfio nella Cavalleria rusticana al Teatro Comunale di Firenze per il Maggio Musicale. Sulla scia di questo nuovo successo viene invitato ad interpretare, nella stagione 2009, il ruolo di Tonio ne I Pagliacci di Leoncavallo con la direzione di Patrick Fournillier e la regia di Franco Zeffirelli (produzione che riprenderà due mesi dopo al teatro dell’Opera di Roma con la direzione del M°G.Gelmetti). Nei primi mesi del 2009 avvia la sua collaborazione con il Teatro Staatsoper di Vienna cantando il ruolo di Don Carlos de Vargas ne La forza del destino di G.Verdi sotto la direzione di Paolo Carignani.

E’regolarmente baritono ospite al Rostropovich Festival di Baku (Azerbaijan) dove tiene dei Master Class che riproporrà anche a Mosca.

Nel 2006, dopo la specializzazione in regia e drammaturgia presso il Teatro Stabile del Veneto, avvia parallelamente un'intensa attività artistica extrateatrale partecipando alle riprese del film danese Italiano per principianti (vincitore dell’Orso d’argento alla Biennale del Cinema di Berlino) su invito del regista Lone Scherfig, e apparendo frequentemente come ospite in alcune note trasmissioni televisive (canale 5 e RAI 1) e radiofoniche italiane ed estere.

Nel 2010 viene insignito del prestigioso premio alla carriera “Santa Caterina d’oro” dalla Città di Siena.

Sempre il 2010, infine, lo vedrà ospite nel prestigioso teatro Bolshoi di Mosca nel ruolo di Jago nell’Otello verdiano diretto da Zoltan Pesko.