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Massimiliano Stefanelli Direttore d'Orchestra |
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Compiuti gli studi musicali al Conservatorio “Santa Cecilia” con il conseguimento del diploma in Composizione e Direzione d’orchestra, il maestro Stefanelli ha guidato, a partire dal 1986, numerose orchestre, fra cui la CBSO (City of Birmingham Symphony Orchestra), l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, la Filarmonica di Bonn, la Israel Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra (con la quale ha inciso per la Channel Classics l’integrale dei concerti per flauto di W.A.Mozart), la Spoleto Festival Orchestra, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e l’Orchestra Sinfonica della Fondazione “Arturo Toscanini” ed è frequente ospite, a partire dal 1990, di importanti teatri internazionali, fra i quali il Metropolitan di New York, il Palacio de Festivales di Santander, il Bolshoj di Mosca, la Israeli Opera di Tel Aviv, il Teatro di Stato di Bonn, la Maestranza di Siviglia e dei più importanti teatri d’opera italiani (Milano, Parma, Piacenza, Treviso, Bari, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Cagliari, Ravenna, Modena, Ferrara) e circuiti lirici (come quelli Lombardo -teatri di Bergamo, Como, Brescia, Pavia e Cremona - e Tosco-emiliano), dirigendo il più importante repertorio sinfonico ed operistico.
A partire dal 1986 ha studiato e affrontato la gran parte del repertorio classico, romantico e tardo-romantico, sia sinfonico che operistico (principalmente italiano e tedesco), mantenendo un costante rapporto con la produzione contemporanea. Dal 1990 è inoltre ospite di rinomati Festival internazionali quali The Wolf Trap Festival di Washington e lo Spoleto Festival USA, ottenendo sempre ottimi riconoscimenti. Dal 1993 al 1996 è stato Vicedirettore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto e, nel 1996 e nel 1997, è stato Direttore Musicale della serie di concerti Intermezzi dello Spoleto Festival USA, laboratorio di interpretazione musicale che ha visto esibirsi, a fianco di importanti artisti chiamati da tutto il mondo, giovani talenti da lui appositamente selezionati. Il suo repertorio operistico include, fra gli altri, titoli come Wozzeck, Salome, Rosenkavalier, Elektra, Werther, Parsifal, Lohengrin e Rake’s Progress. Del M° Stefanelli si segnalano per l’unanime consenso di critica e pubblico, le interpretazioni di L’occasione fa il ladro, La cambiale di matrimonio, Il matrimonio segreto, The Rake’s Progress, Falstaff, Don Carlo, Attila, Simon Boccanegra, Turandot, Nabucco, Trovatore, L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, Madama Butterfly, La Bohéme, La traviata, Aida, Manon Lescaut, Norma (rilevante l’edizione con la quale il M° Stefanelli ha inaugurato il Teatro Massimo “Bellini” di Catania e le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Vincenzo Bellini), La traviata, Tosca, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola e Il Trovatore. Di estremo interesse, inoltre, si sono rivelate le letture che ha recentemente offerto dell’Andrea Chénier (Circuito Lirico Lombardo), della Tosca (Festival Internazionale di Avenches), di Aida (Mosca) e del Trovatore (Israeli Opera e Ente Autonomo Teatro Petruzzellii), mentre Il Don Giovanni con Ruggero Raimondi, nello storico allestimento di Giorgio Strehler, lo ha visto imporsi con pieno successo all’attenzione del pubblico di Cagliari. Nel 2000 hanno inizio le felicissime collaborazioni con Franco Zeffirelli e l’Orchestra Sinfonica della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma che hanno dato vita alla celebre Aida (edita in DVD da RAI Trade) con la quale si sono inaugurate nel gennaio del 2001 a Busseto le celebrazioni per i cento anni della morte di Giuseppe Verdi e la splendida Traviata. Entrambe le produzioni, tuttora in tournée (promettono di raggiungere a breve la gran parte dei teatri internazionali), dopo aver mietuto grandi successi nei maggiori teatri italiani, hanno trionfato al Teatro Bolshoj di Mosca nel dicembre 2003 (La traviata) e nell’ottobre del 2005 (Aida) e sono state entrambe premiate dalla stampa russa come “…miglior spettacolo dell’anno”. Analogamente trionfale è stata l’accoglienza riservata dalla stampa e dal pubblico ai Pagliacci (ancora con Franco Zeffirelli) che il M° Stefanelli ha diretto per il Teatro del Cremlino di Mosca e per il cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Hellenic Festival di Atene, importantissimo festival internazionale che annualmente si svolge nella splendida cornice del Teatro di Erode Attico, a La traviata che ha inaugurato la stagione 2005/2006 della Israeli Opera di Tel Aviv e, sempre per la Israeli Opera, al Trovatore del 2007. Ancora con un’interpretazione de La traviata, definita “straordinaria” dalla critica spagnola, il Maestro ha ultimamente inaugurato la 55a edizione del Festival Internacional di Santander e la stagione 2006 della rassegna estiva de “Los Veranos de la Villa” di Madrid. Ancora La traviata, questa volta per la regia di Graham Vick, è stato il titolo con il quale ha debuttato con la Birmingham Opera Company alla guida della prestigiosissima CBSO (City of Birmingham Symphony Orchestra), debutto che gli è valso il più ampio riconoscimento da parte della più importante stampa nazionale inglese. Nel 2008 Serata di Picasso - Massime al Teatro Nazionale di Roma. Il M° Stefanelli ha condotto, La traviata, l’Aida e i Pagliacci di Franco Zeffirelli, in nuovi allestimenti di Don Carlo, Trovatore, mentre, in Israele per Israeli Opera con Mefistofele e con la Israel Symphony Orchestra. |
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