Duccio Dal Monte
Basso


Nato a Firenze, studia privatamente canto con i Maestri Leonard Wolowsky e Rolando Panerai.

Inizia come solista in oratori e messe di Bach, Mozart, Haendel e Haydn.  Incide alcuni CD di musica sacra con opere di Boccherini, Vallotti, la “Passione di S. Marco” di Perosi, il “Requiem”di Mozart, il “Requiem” di Verdi, tratto da una recita a Strasburgo, la “Messa op. 86” di Beethoven  e la “K 259” di Mozart, registrate a Vienna.

Debutta in teatro nel 1991 col “Don Giovanni” di Mozart (ruolo: Commendatore) a Firenze; seguono opere quali: “Gli equivoci” di Scarlatti, “Die Entführung aus dem Serail” (ruolo: Osmin), di Mozart, il “Barbiere di Siviglia” di Rossini (ruolo: Don Basilio), “The little sweep” di Britten, il “Pulcinella” di Stravinskij, poi “Rigoletto” (ruolo: Sparafucile) e, al 39° Festival di Torre del Lago, “La Bohème” (ruolo: Colline). Le suddette opere hanno avuto luogo in varie città quali Modena, Roma, Mantova, Pisa, Venezia, Ferrara, Milano, Lucca, Alessandria.

Successivamente, affronta opere quali “La Forza del destino” (ruolo: Padre Guardiano), “Lucia di Lammermoor” (ruolo: Raimondo), “Norma” (ruolo: Oroveso), “Il Trovatore” (ruolo: Ferrando), “Luisa Miller” (ruolo: Conte di Walter) in vari teatri italiani ed esteri.

Canta a fianco del baritono Leo Nucci in: “Rigoletto”, una serata di gala al Teatro Comunale di Bologna e “Barbiere di Siviglia” (Rossini) a Roma.

Solista al 60° Maggio Musicale Fiorentino con “Heimkehr aus dem Fremde” di Mendelssohn e, al Festival di S. Gimignano, in “Gianni Schicchi” e nell’opera di Cilea “Gloria” (anch’essa pubblicata su CD).

Canta anche in Teatri all’estero: il “Requiem” di Verdi a Friburgo, Francoforte, Riga e Budapest, la “Carmen” (ruolo: Escamillo) a Salisburgo, il “Mefistofele” a Mulhouse e a Debrecen, la “Caterina Cornaro” di Donizetti a Vienna, il “Don Carlos” a Gera (ruolo: Grande Inquisitore) e il “Fidelio” a Klagenfurt (ruolo: Fernando).

Nel 1998 canta in “Maria Stuarda” di Donizetti (pubblicata su CD) a fianco del soprano Edita Gruberova a  Monaco di Baviera, e in un gala accanto al soprano Ghena Dimitrova.

Dal 1994, sotto la guida di insegnanti tedeschi, ha ampliato il repertorio con opere di Wagner e Strauss.

Debutta a Vienna il ruolo di Sarastro nel “Zauberflöte”, dopodiché è solista nel “Barbiere di Siviglia” di Rossini e nella “Nona sinfonia” di Beethoven, entrambe a Firenze; ancora il “Requiem” di Verdi diretto da J. Lopez - Cobos a Madrid (Teatro Monumental), e un concerto a Graz col tenore Bonisolli.

Sotto la direzione di G. Kuhn, consegue un impressionante successo di pubblico e di critica interpretando Hagen nel “Götterdämmerung" (2000), e Wotan nella “Walküre” di Wagner.  Entrambe le opere sono state pubblicate su CD.

Ottimo esito ancora ottiene nel ruolo di Hagen allo Staatsoper di Berlino (dir. S. Young), poi con Filippo II nel “Don Carlo” (Klagenfurt, 2001) e con Fafner nel “Rheingold” a Catania.  Il grande successo a Berlino gli apre le porte per tutta la “Tetralogia” di Wagner, in Giappone, dove canta tutti e quattro i principali ruoli di basso, questa volta sotto la direzione del Maestro Daniel Barenboim; seguono un’apparizione al Teatro alla Scala di Milano nella “Salome” di Strauss, Rocco nel “Fidelio” di Beethoven al festival di Ludwigsburg, ancora il Filippo II nel “Don Carlo” a Stoccarda e il Commendatore nel “Don Giovanni” nuovamente allo Staatsoper di Berlino.

Ancora con il “Zauberflöte”, la “Nona sinfonia” di Beethoven a Nizza, tutto il “Ring des Nibelungen” di Wagner (con i tre ruoli di Wotan e Hagen) al festival di Erl (che verrà ripetuto fino al 2007) a cui faranno seguito “Parsifal” (ruolo: Gurnemanz) e “Tristan und Isolde” nelle edizioni 2005 e 2006.

Collabora col teatro di Ginevra in due opere, “Die Vögel” di W. Braunfels e “Parsifal”.

Fra i recenti impegni, si citano i più rilevanti: ancora una produzione del “Ring des Nibelungen” di Wagner al Teatro di Adelaide in Australia (stavolta, coi ruoli di Fafner e Hagen), “Fidelio” (Rocco), “Aida” (Ramfis) e i “Meistersinger von Nürnberg”, in città quali Madrid, Ginevra, Barcellona, Innsbruck.

Ha interpretato il ruolo di Heinrich der Vogler in Lohengrin al Teatro Verdi di Trieste; successivamente è stato impegnato nel Fidelio (Rocco) al Grand Théâtre di Ginevra e ha cantato nel Requiem di Verdi al Teatro Verdi di Trieste.

E’ stato Procida ne I Vespri Siciliani al Teatro Colon di Buenos Aires e Sparafucile in Rigoletto al Teatro Verdi di Trieste.

Nel gennaio 2007 è stato impegnato come Lindorf, Coppélius, Miracle, Dapertutto ne Les Contes d’Hoffmann alla New Israeli Opera di Tel Aviv.

Nell’estate 2007 all’Arena di Verona ha interpretato Il Re in Aida (direttore D. Oren); in seguito ha preso parte alla produzione de La Forza del Destino al Teatro Comunale di Firenze (diretto da Zubin Mehta).

Ha interpretato nel 2008 Il mentore di Oreste in Elektra e Don Basilio in Barbiere di Siviglia nel Teatro la Fenice di Venezia.
A Ginevra canta nell’Opera Stabatmater.

Nel Febbraio del 2009 a Lecce ha cantato nell’opera Olandese Volante.