![]() |
Giovanna Casolla Soprano |
|
|
|
![]() |
Giovanna Casolla si è diplomata in canto e pianoforte presso il Conservatorio di San Pietro in Majella, a Napoli. In seguito ha continuato a studiare canto con Michele Lauro e Walter Ferrari.
Il suo debutto è avvenuto a Spoleto per il “Festival dei Due Mondi”, dove ha preso parte alla rappresentazione dell’opera “Napoli Milionaria” di Nino Rota (con la regia di Eduardo De Filippo). Ha poi debuttato al Teatro Verdi di Trieste nell’opera “La Campana Sommersa” di Respighi e al Teatro Regio di Torino nel “Castello del Principe Barbablù” di Bartók. Negli anni seguenti si è esibita regolarmente al Teatro Comunale di Bologna nell’opera “Fedora” di Giordano, al Teatro Filarmonico di Verona nella “Turandot” di Busoni, e al Teatro S. Carlo di Napoli in “Tosca” di Puccini, con Placido Domingo nel ruolo di Cavaradossi. Nel 1982 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano, nel “Il Tabarro” di Puccini e nella Fedora di Giordano, diretto da Gavazzeni. Nel 1983 ha fatto il suo debutto a Firenze al festival del “Maggio Musicale Fiorentino”, per la direzione di Gavazzeni, e ci è tornata 2 anni dopo per cantare Eboli nel “Don Carlo”. Negli anni seguenti, nel medesimo festival, ha cantato in “Manon Lescaut”, “Cavalleria Rusticana” e “Andrea Chénier”. Un altro importante debutto è stato quello alla San Diego Opera con “Giulietta e Romeo” di Zandonai e “Tosca” con la Philadelphia Orchestra, diretta da Riccardo Muti. Nel 1986 ha fatto il suo debutto al Metropolitan di New York, cantando il ruolo di Eboli nel “Don Carlo” di Verdi, e vi è tornata nel 1991 per cantare Tosca accanto a Placido Domingo. Nel 1987 è tornata alla Scala di Milano nuovamente con “Il Tabarro”, e con la Minnie de “La Fanciulla del West” (diretta in alcune recite da Maazel e in altre da Sinopoli). Giovanna Casolla è ospite regolare di importanti teatri italiani come il Teatro Regio di Torino (“La Gioconda”, “La Forza del Destino”, “La Fanciulla del West”), l’Arena di Verona (“Andrea Chénier”, “La Gioconda”, “Tosca”, “Don Carlo”, “Carmen”, “Cavalleria Rusticana”), il Teatro Massimo di Palermo (“Adriana Lecouvreur”, “La Wally”, “La Fanciulla del West”, “Cavalleria Rusticana”, “Tosca”). E’ inoltre ospite regolare in teatri esteri quali la Staatsoper di Vienna, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, il Teatro Colòn di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Rio de Janeiro e l’Opera di Tokyo. Fra i premi prestigiosi che ha ricevuto nella sua carriera, dobbiamo citare il Premio “Luigi Illica” del 1991 per il suo ruolo nell’interpretazione del repertorio “verista”. Nel 1996 ha vinto il Premio “Cilea”. Negli anni più recenti, si è esibita al Teatro Comunale di Firenze, al Teatro Regio di Parma, al Teatro Carlo Felice di Genova, alla Staatsoper di Amburgo, all’Opera di Rio de Janeiro e al Teatro Bellini di Catania. Nel 1996 è avvenuto il suo trionfante debutto al Grande Théâtre di Ginevra, dopodichè ha potuto debuttare anche al Festival di Orange nel 1997, e l’anno successivo anche al Festival d’Avenches e al Festival Puccini di Torre del Lago. Ha preso parte in prima compagnia alla produzione di “Turandot” andata in scena nella Città Proibita di Pechino con il Teatro Comunale di Firenze (diretta da Zubin Metha, per la regia di Zhang Yimou). Nel 1999 ha preso parte alla produzione inaugurale del riaperto Liceu di Barcellona con Turandot. Nello stesso anno ha cantato Manon Lescaut di Puccini al New National Theater di Tokyo e al Teatro Municipal di Valencia. Nel 2000 ha cantato Tosca a Pekino. Nel 2001 ha inaugurato la stagione del Festival Puccini di Torre del Lago con Turandot, ruolo che ha ripreso nel 2002 al Teatro S. Carlo di Napoli. Nel 2003 è stata Santuzza in “Cavalleria rusticana” al Teatro Verdi di Trieste e Eboli in “Don Carlo” al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2004 ha intepretato Minnie in “La Fanciulla del West” al Teatro Regio di Torino (diretta da Steven Mercurio), “Tosca” a Wiesbaden, “Cavalleria rusticana” al Teatro dell’Opera di Roma (diretta da Marcello Panni), Santuzza in “Cavalleria rusticana” ad Atene. |
|
|
|
|
|
|